La Storia


La nascita della Parrocchia

La Parrocchia di San Luigi Gonzaga è stata eretta il 7 gennaio 1963 con Decreto Percrescente incolarum numero del Cardinale Clemente Micara, Vicario Generale di Giovanni XXIII per la diocesi di Roma. L’istituzione della nuova Parrocchia avvenne in conseguenza dell’espansione del quartiere Parioli e dell’aumento della popolazione sul territorio, desumendo il territorio parrocchiale da quello delle Parrocchie San Roberto Bellarmino e del Sacro Cuore Immacolato di Maria. Due sono i momenti storici per la comunità parrocchiale,  la visita pastorale di sua Santità Giovanni Paolo II il 6 novembre 1988(discorsoe la solenne intronizzazione di  una reliquia del cuore di San Luigi Gonzaga, avvenuta il  13 marzo 2012, durante la Messa delle 12:00.

Dal 1930 al 1957 la chiesa era annessa al monastero delle monache Carmelitane Scalze (Moniales Ordinis Carmelitarum Discalceatorum) che vi si erano trasferite dal monastero di S. Brigida di Svezia di via Monserrato. Negli anni 1958-1962, prima dell’assegnazione al clero diocesano di Roma, la chiesa fu affidata ai Figli del Sacro Cuore di Gesù (Comboniani), Istituto fondato nel 1867 da mons. Daniele Comboni per la formazione dei missionari destinati all’Africa centrale.

La costruzione della chiesa

La costruzione della chiesa e del Carmelo risalgono al 1929. La sede venne scelta dal Padre Guglielmo di S. Alberto, Preposito dell’Ordine dei Carmelitani Scalzi, e dal Padre Adeodato Piazzo, Procuratore Generale dell’Ordine. A quel tempo il sito destinato alla chiesa e al monastero era ampio e isolato dal resto del quartiere. Dopo un sopralluogo delle monache, che trovarono soddisfacente la nuova sede, fu stipulato un contratto di compravendita per un’area complessiva di5.000 metri quadrati. Nel frattempo la S. Sede aveva approvato il progetto e affidato l’esecuzione dei lavori all’impresa del Comm. Ing. Castelli.

La posa della prima pietra

La posa della prima pietra avvenne giovedì 18 luglio 1929, nell’ottava della solennità della Beata Vergine del Monte Carmelo (16 luglio). La cerimonia fu presieduta dal cardinal Basilio Pompili, Vicario Generale di Pio XI, con l’assistenza di mons. Enrico Dante, Maestro delle Cerimonie Pontificie. Parteciparono un gran numero di Padri Carmelitani, il Comm. Castelli, le maestranze e gli abitanti del quartiere. La cerimonia fu solenne e accompagnata dai canti liturgici eseguiti dalla Schola Cantorum del Collegio Internazionale dei PP. Carmelitani Scalzi. La fondazione venne dedicata alla SS.ma Vergine Maria del Monte Carmelo, e all’interno del blocco di travertino calato come prima pietra furono collocate, nel rispetto di antiche consuetudini, numerose medaglie commemorative. In un tubo di piombo posto nelle fondamenta della chiesa fu inserita una pergamena miniata da sr. Maria degli Angeli. Il testo della memoria recava scritto: Nel nome Signore. Così sia. In questo giorno 18 luglio, giovedì fra l’ottava della commemorazione solenne della B. V. Maria del Monte Carmelo, anno del Signore 1929, ricorrendo il Giubileo Sacerdotale di S.S. Pio XI e Preposito Generale dei Carmelitani Scalzi il M. R. Padre Guglielmo di S. Alberto, in quest’alma città di Roma ai Monti Parioli, l’Em. Sig.r Card. Basilio Pompili, Vicario Generale, vi benedice e colloca la prima pietra della chiesa con annesso monastero in onore della Regina e Patrona principale dell’Ordine Carmelitano per volontà e munificenza del regnante Sommo Pontefice Pio XI, a cura della ditta Ing. Comm. Castelli per le Carmelitane Scalze che dal monastero di S. Brigida si trasferiranno in questo nuovo asilo di preghiera propiziatrice.

Nel corso della cerimonia l’Ing. Castelli consegnò al cardinal Pompili i disegni del monastero e della chiesa, progettata in stile basilicale e approvata dalla commissione edilizia. La posa della prima pietra si chiuse con un’allocuzione del presule. Al termine del solenne atto di fondazione fu anche organizzato un momento di ristoro presso i locali della clinica Quisisana a quel tempo già operante.

L’insediamento delle Carmelitane

I lavori cominciarono immediatamente e furono portati a compimento in tempi ristretti. Nel settembre1930, adistanza di poco più di un anno dalla posa della prima pietra, il monastero era completato. Il trasferimento delle monache avvenne il 14 ottobre 1930, vigilia della festa di S. Teresa di Avila, dottore della Chiesa e riformatrice del Carmelo. Per l’edificio di culto i lavori proseguirono ancora per qualche tempo. La chiesa e il convento vennero dotate di tre campane, benedette solennemente alla fine di settembre di quell’anno: le due campane maggiori erano riservate alla chiesa; la minore all’Ufficio divino delle monache. Con il trasferimento del Carmelo di Villa Emiliani a una nuova sede, le tre campane furono rimosse.

1963-2013: dopo 50 anni

Nella Parrocchia di S. Luigi Gonzaga sono attualmente presenti numerose realtà: il Postcresima, il Gruppo Scout Roma 28 dell’Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani, il Gruppo Missionario, il Gruppo di Preghiera Potenza divina d’amore, le volontarie dell’OPAM, 10 comunità del Cammino Neocatecumenale, il Gruppo degli alcolisti anonimi, il Gruppo dei Ministri Straordinari.

Nel territorio parrocchiale è presente anche un pensionato universitario, tenuto dalle Ancelle di Maria Immacolata, la scuola materna, tenuta dalle Suore Maestre di Santa Dorotea, Figlie dei Sacri Cuori, e lo studentato internazionale “Casa Delfina”, tenuto dalle Missionarie dell’Immacolata. I sacerdoti della Parrocchia garantiscono anche l’assistenza spirituale dei malati presso la Casa di Cura “Quisisana”.

Parroci

  • Mons. Stefano De Grada († 2002)  02/1963 – 02/1990
  • Don Remo Chiavarini      03 /1990 – 09/1991
  • Mons. Vincenzo Tommasi († 2004)  10/1991 – 03/1997
  • Don Carlo Badalà   03/1997 – 08/1998
  • Don Gabriele Zuccarini   09/1998 – 08/2009
  • Don Luca Maffione   09/2009 – 08/2013
  • Don Alessandro De Rossi   09/2013 – 12/2014

 

Diacono permanente

1993: Felice Lo Presto

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